SOCIAL NETWORK: Facebook da una mano ai Carabinieri, arrestati 4 criminali

 

 

I soliti bulli, si potrebbe dire, che aggrediscono verbalmente e fisicamente le loro vittime per un niente e poi si ritrovano magari su Facebook per schernire i malcapitati e vantarsi delle loro malefatte sulla rete sociale più grande del mondo.

Anche stavolta è andata allo stesso modo, come tante altre tragiche azioni violente, solo che i 4 criminali della provincia di Teramo hanno trovato tra i loro lettori anche i Carabinieri di Corropoli, che li hanno arrestati in collaborazione con il Nucleo Operativo di Alba Adriatica, su ordinanza del Gip Marina Tommolin.

Si tratta di due italiani e due marocchini tutti molto giovani, tra i 19 e i 25 anni, accusati di concorso in tentata rapina e lesioni personali, ora finalmente assicurati alla giustizia.

Proprio il loro ‘essere bulli´ li deve aver traditi, spinti evidentemente dalla necessità di mostrarsi padroni delle strade e di voler condividere questo insano gusto per la violenza con la grande comunità di Facebook, tanto da dimostrarsi anche molto ingenui.

Non hanno pensato, infatti, che tra i loro amici in rete si potessero nascondere anche le forze dell'ordine.

Praticamente è bastato leggere quanto avevano scritto di loro pugno su Facebook per poterli incriminare e quindi arrestare.

A loro carico anche due recenti aggressioni commesse nella zona ai danni di ventenni di Alba Adriatica e di Corropoli, che sono stati picchiati e derubati, più un´infinità di altri reati e violenze perpetrate in tutta la Val Vibrata negli ultimi mesi.

 

(05 luglio 2010)

 

 

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