DOWNLOAD ILLEGALE: l'Irlanda abbraccia la dottrina Sarkozy, Eircom dovrà staccare la spina ai pirati

 

 

Tempi duri in Irlanda per chi fa download illegale di contenuti musicali.

L´Alta Corte ha infatti deciso che la pirateria musicale va fermata e per questo ha obbligato il provider Eircom, una volta dimostrata la flagranza di reato, a disconnettere le linee Internet di quegli utenti che effettuano scarico non lecito di contenuti digitali.

La vicenda, che da anni vede contrapposte il provider irlandese e l´Irish Recorded Music Association (Irma), è giunta così al termine, con l´adozione ufficiale da parte dell´Irlanda di una legge molto simile alla Hadopi (acronimo di Haute Autorité pour la diffusion des oeuvres et la protection des droits sur l'Interne), provvedimento fortemente voluto e sostenuto in Francia da Nicolas Sarkozy .

Secondo la sentenza dell´Alta Corte, l´ISP dovrà provvedere alla sospensione della linea, o al drastico taglio, qualora l´utente avvisato dai fatidici 3 warning verrà colto ancora nell´atto di fare download illegale di brani musicali.

Festeggiano quindi le major discografiche del calibro di Emi, Sony, Universal e Warner Bros., per un accordo che prevede da parte di Eircom, che ad oggi fornisce connessione dei rete a oltre 750mila utentei, il monitoraggio settimanale del traffico Internet sulla base di una lista di 50 indirizzi IP forniti dalla stessa Irma.

Da un recente studio dell´Università di Rennes è emerso che in Francia, dall´adozione della legge, solo il 15% degli utenti ha abbandonato le pratiche di P2P considerate illegali, mentre due su tre hanno cominciato ad utilizzare altre tecnologie che consentono comunque di consumare illecitamente contenuti multimediali, via streaming o facendo download diretto.

 

(26 maggio 2010)

 

 

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