VIDEOGAME: giochi violenti alla base di una guida spericolata? Si, per ricerca del Dartmouth College

 

 

Mentre a Los Angeles va in scena l´annuale fiera del videogioco, l'Electronic Entertainment Expo, anche conosciuta come E3, uno studio dell'americano Dartmouth College, presso l'Università del New Hampshire, mette in evidenza una profonda correlazione tra l'esposizione a video games di natura violenta e il modo in cui si guida una macchina.

Un tentativo di studiare il fenomeno che da anni produce risultati insoddisfacenti, ma stavolta basato su un'indagine rigorosa, durata oltre tre anni e che ha coinvolto 6522 ragazzi.

Negli Stati Uniti a 15 o 16 anni si prende la patente di guida e anche da noi qualcosa del genere accade con le minicar e l´indagine dell´università americana punta proprio a verificare se i giovani giocatori di videogiochi violenti assimilano o meno il tasso di spericolatezza dei loro alter ego digitali, tanto da riproporre inconsciamente lo schema dei giochi alla guida della loro autovettura.

Secondo i ricercatori del Dartmouth sembrerebbe di si, tanto da rilevare una possibilità più che doppia di incidenti alla guida per chi gioca con una certa frequenza a celebri titoli come Grand Theft Auto.

In un recente studio della Iowa State University, inoltre, è emerso che l´8,5% dei giovani americani di età compresa tra 8 e 18 anni, che si intrattengono quotidianamente molte ore con video games, mostra numerosi e rilevanti segni di dipendenza psicologica.

 

(17 giugno 2010)

 

 

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